RECENSIONE DEL LIBRO: “Il viaggio più bello” di Alex Bellini

Alex Bellini, oltre ad essere un oratore, un mental coach e un narratore egli si definisce anche un esploratore.

Ma cosa significa essere un esploratore nel 2020?

Gli unici esploratori a cui a cui pensiamo quando sentiamo questa parola sono: Colombo, Vasco da Gama, Magellano… quelli che si studiano sui libri di storia insomma.

Ma la storia è fatta di uomini e gli uomini sono fatti di imprese, ambizioni, ostacoli da superare e sfide. Quindi, è veramente così anacronistico, ai giorni nostri, parlare di esploratori?

Niente risulta più emblematico di questa frase che non lascia di certo indifferenti presente nel libro “Il viaggio più bello”:

“Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai niente. Sii gentile, Sempre!”.

Ognuno di noi infatti ogni giorno cerca una traccia, un percorso, una giusta rotta.

Così dopo l’attraversamento del più grande ghiacciaio in solitaria, dell’oceano Atlantico e dell’oceano Pacifico in barca a remi e aver compiuto altre numerosissime imprese a dir poco incredibili e curiose, Alex ci accompagna in un viaggio riflessivo e profondo, dove per iniziare a viaggiare basta solo sedersi comodi e sviscerare pagina dopo pagina tutte le preziose considerazioni che in maniera semplice ed essenziale vengono piacevolmente analizzate.

In questo concentrato di riflessioni si parla di 6 temi che spesso diventano degli ancoraggi che impediscono di rinnovarci e, che come dei nodi appunto, ci fanno sentire al sicuro da una parte ma contemporaneamente ci costringono a restare fermi.

Il nodo dell’ascolto, per esempio. Ma di cosa si tratta?

Sciogliendo questo nodo, Alex sostiene che è possibile prendere la decisione giusta anche se essa deriva da un’apparente ingenua fonte di intuito. Con l’intuito non si prende matematicamente la decisione giusta, ovviamente, ma l’effetto potente che si ottiene è quello di essere consapevoli di aver agito inevitabilmente secondo la propria natura. Attenzione però perché spesso agire d’intuito potrebbe portarci a non vedere i propri limiti e a ignorare i pregiudizi.

Si prosegue poi con gli altri nodi: quello della rinuncia, del silenzio, dell’attenzione e della pazienza.

Nel libro tutte le considerazioni vengono esposte sotto un costante invito a riflettere per far emergere i propri dubbi attraverso la pratica di semplici esercizi che mettono il lettore davanti a piccole sfide.

Ecco perché, nel lasciarsi incuriosire dai vari nodi che Alex ci analizza, la lettura scorre velocissima.

Un bel libro da divorare in poche ore!

Chi è Alex Bellini

I il suo progetto attuale: “10 rivers 1 ocean”

Le sue imprese passate

Il racconto della traversata del ghiacciaio Vatnajökull in Islanda

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