5 nodi per andare in montagna in sicurezza

5 nodi per andare in montagna in sicurezza.

Nodi da imparare e ricordare sempre.

Purtroppo (o per fortuna) l’esperienza non si compra in cartoleria o in uno store online, per acquisirla bisogna semplicemente vivere. Oltre al sacrificio, alla dedizione e alla passione, occorre il tempo, l’unico bene che non piace agli avari!

Lui va…

A volte lento e a volte veloce (questo è relativo), ma comunque non si ferma, non ti aspetta e non scende a compromessi. E’ indipendente da tutto. A volte ti angoscia, a volte porta consiglio e a volte guarisce (dicono).

Insieme al tempo, per vivere un’esperienza (soprattutto in montagna), ci vogliono delle regole. Senza di loro saremmo persi, non avremmo i riferimenti per procedere e raggiungere le nostre mete. Le regole sono come gli argini per il fiume, non indicano la strada ma la delimitano. Le regole non sempre sono scritte: sarebbe bello se ogni qualvolta che si decide di intraprendere un’esperienza qualcuno ci fornisse il foglietto illustrativo, magari elencando anche i rischi e gli effetti collaterali, ma purtroppo non succede mai così, a meno tu non stia intavolando una partita a Risiko.

Qui sotto ho cercato di riassumente 5 cose fondamentali per “stare al gioco” e affrontare le varie severità che si presentano quando si va per monti! Per esperienza posso garantire che conoscere alcune nozioni fondamentali sia il primo gradino da superare prima di passare dalla teoria alla pratica.

5 semplici nodi per “elasticizzare” la mente, utili per intervenire con coscienza e freddezza in qualsiasi situazione imprevista.

  1. Nodo a otto ripassato: serve principalmente per legarsi in cordata, è molto sicuro in quanto non vi è nessuna possibilità che esso si sciolga;
  2. Nodo Bulino infilato: utilizzato in alternativa al primo, garantisce ugualmente sicurezza ed è più facile da sciogliere anche in caso di importanti carichi, il contro è che risulta più complicato da eseguire quindi più rischioso se non lo si conosce alla perfezione. In natica è chiamato “gassa d’amante”.
  3. Nodo barcaiolo: è un nodo bloccante che permette di autoassicurarsi ad un punto di ancoraggio, è molto pratico perché si può fare con una sola mano, inoltre può essere regolato in totale sicurezza senza dover svincolarsi dal punto di ancoraggio al quale si è assicurati;
  4. Mezzo barcaiolo: in arrampicata o alpinismo permette di assicurare il compagno, qualora si presenti in passaggio esposto, ed è in grado di dissipare la forza esercitata da un’eventuale caduta si del primo che del secondo di cordata, quando non esistevano ancora gli attrezzi moderni era l’unico modo per assicurare il compagno di cordata.
  5. Nodo machard: è un nodo autobloccante, serve per varie cose tra cui: assicurarsi quando si effettua una calata in corda doppia, risalire una corda o allestire un paranco.

Il video deve intendersi come un ripasso e non come una lezione vera e propria. Per approfondimenti si consiglia di rivolgersi ad una guida alpina o ad un istruttore titolato.

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